Ghezzani Francesca - Il silenzio dentro
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Il silenzio dentro
Quando raccontare diventa un atto di giustizia
Francesca Ghezzani
ISBN 979-12-80357-58-8
Prezzo di copertina € 16,00
pag. 286
IL LIBRO SARA' DISPONIBILE DAL 15/10/2025
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Saggi
Franscesca Ghezzani
ISBN 979-12-80357-58-8
ISBN 979-12-80357-58-8
Disponibilità immediata
Prezzo senza sconto16.00 €
Che valore ha la libertà? Ce lo siamo mai chiesti davvero prima del lockdown? E se lo è mai domandato chi oggi sta scontando una condanna dietro le sbarre un attimo prima di compiere il reato?
Se, come previsto dall’art. 27 della Costituzione, tendere alla rieducazione del carcerato è l’obiettivo della pena, dietro a ogni azione compiuta, per quanto illecita, ci sono storie che meritano di essere ascoltate, perché cittadinanza e partecipazione rappresentano un reale bisogno anche all’interno delle mura di un penitenziario.
“Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una Nazione” affermava il padre dell’Illuminismo Voltaire secoli fa e, ancora oggi, è doveroso interrogarsi sulle condizioni delle prigioni, spesso alle prese con carenza di personale, sovraffollamento, casi di suicidio tra i detenuti e persino nel Corpo di Polizia Penitenziaria, con un anno 2024 che ci ha lasciato in eredità drammatici record.
Cosa fare, allora, senza cadere nella retorica del buonismo e ben sapendo che non tutti sono pronti a riabilitarsi o desiderano farlo, affinché la giustizia faccia il suo corso e chi si è macchiato di un reato e voglia ricucire gli strappi possa contare su un concreto reinserimento che lo tenga lontano da recidive al termine della pena e si salvi? Come agire affinché la ritrovata libertà non faccia più paura della stessa prigione e non si torni a essere un pericolo per sé stessi e la sicurezza sociale? Come far sì che la detenzione, se volta a un processo di rieducazione, sia un investimento per i detenuti e una garanzia per la società?
Questo libro è un viaggio dentro e fuori i penitenziari per raccogliere, attraverso decine di interviste, le testimonianze di carcerati, ex detenuti oggi reinseriti nel tessuto sociale e nomi autorevoli del panorama istituzionale e associazionistico, esperti di criminologia e psichiatria forense, giornalisti e addetti alla comunicazione, esponenti del clero, sociologi, senza tralasciare i concetti di finanza e imprenditoria sociali, economia carceraria e circolare, upcycling presenti all’interno del sistema penitenziario e il delicato rapporto, sempre più sfidante e attuale, tra giustizia penale e intelligenza artificiale.
Un approccio costruttivo a un problema enorme, che non riguarda solo chi è in cella.
Francesca Ghezzani è giornalista, autrice e conduttrice televisiva, si laurea in Scienze Linguistiche e Tecniche dell’Informazione e della Comunicazione e frequenta poi un corso di Specializzazione in Tecniche di Produzione nell’Audiovisivo e nel Multimediale. Alla ultraventennale professione nel giornalismo televisivo affianca collaborazioni radiofoniche e con testate nazionali. Parallelamente, ha collaborato con istituti in qualità di docente di comunicazione ed eventi ed è annoverata tra i contributors di diverse pubblicazioni editoriali dedicate al giornalismo e al sociale.
Nel dicembre 2022 all’8^ edizione della kermesse “Storie di Donne. Premio Eccellenze in Rosa” si aggiudica il premio per la Categoria Donna & Informazione TV. Nel maggio 2024 riceve il Premio “Donna Territorio e Cultura 2024” per la sezione Giornalismo d’Approfondimento all’interno del premio artistico e letterario ideato e promosso dall’Associazione Culturale Swanbook. Ad aprile 2025 riceve il Premio Eccellenza alla Carriera per volere della Giuria del Premio Letterario Internazionale Omaggio a Pasolini e a maggio dello stesso anno viene premiata a Minori con il riconoscimento “MarediCosta comunicazione”.
È tra i soci fondatori dell’Associazione “Constructive Network -APS”.